LIBERE LETTURE • Ci vediamo un giorno di questi

 

 

Titolo: Ci vediamo un giorno di questi 
Autrice: Federica Bosco

Editore: Garzanti
Anno di pubblicazione: 2017

Recensione di: Alessandra Turati  

 

 

 

11 maggio 2020

Riporto ciò che è scritto nella quarta di copertina del libro, in quanto non avrei saputo raccontarlo meglio visto che non sono proprio una scrittrice, e inoltre mi sembra invogli decisamente alla sua lettura.

“A volte a far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra.
Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica invece non esiste spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere al punto in cui Ludovica si rende che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la difende da ogni urto: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge.
Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente”.

Perché è importante leggerlo. Consiglio questa lettura perché emoziona, sia con i sorrisi che con le lacrime. Affronta temi, fatti e situazioni della nostra quotidianità, che molte di noi donne hanno vissuto. E’ un elogio all’importanza dell’amicizia, soprattutto femminile, nell’affrontare la vita al meglio. Un romanzo delle contrapposizioni, dal carattere delle protagoniste, dalle loro scelte di vita, dal modo di affrontare i problemi al modo di divertirsi, ma, cosa fondamentale, con un sentimento di base reciproco che è il medesimo: il volersi bene, il volersi stare vicine, esserci sempre l’una per l’altra o l’allontanarsi quando è il caso, insomma la dimostrazione di cosa sia l’amicizia vera.

L’autrice della recensione. Sono una donna di 50 anni, ho sempre lavorato come impiegata, ho delle passioni che cerco di portare avanti, fra cui la principale è la lettura. Ho amato leggere sin da quando ero piccola, e i libri e le mie due amiche storiche mi hanno aiutata a superare momenti bui e delicati della mia vita. Leggendolo, questo romanzo mi ha risvegliato tutte le sensazioni di quel periodo, e mi sono rivista in alcune situazioni di entrambe le protagoniste. La forza dell’amicizia fra noi donne è fondamentale per tanti motivi, per questo auguro a tutte di poterla conoscere nella propria vita e per questo suggerisco questa lettura.