Si scrive revenge porn, si legge linciaggio a sfondo sessuale.

Decine di giornalisti italiani si stanno esibendo in un orribile spettacolo, dichiarando di aver ricevuto le foto private di Giulia Sarti aggiungendo che mai le pubblicherebbero; allestendo talk show sulla vicenda, premettendo di non voler parlare della vicenda; costruendoci sopra servizi scandalistici di una cultura repressa e repressiva. In tutto questo alimentando la morbosità e mantenendo la copertura delle fonti, dei responsabili della diffusione del materiale fotografico privato. Non ci interessano i nomi o il ruolo nella vita di Sarti: ci interessa che questo crimine venga sanzionato anche per mandare un chiaro segnale a chiunque pensi di usare il revenge porn per qualunque motivo.

Libere Sinergie si iscrive all’elenco di coloro che autenticamente stanno alzando la voce contro la minaccia alla vita privata di Giulia Sarti, minaccia che nel nostro Paese come in tutto il mondo ha già fatto vittime, donne non famose come la senatrice 5stelle ma i cui nomi abbiamo imparato a conoscere dopo che si sono tolte la vita.

A Sarti e a tutte le donne minacciate col revenge porn diciamo una cosa in più: delle vostre foto nude non ci interessa niente, della vostra vita sessuale non ci interessa niente. Non sfoglieremo mai le vostre foto spogliate. Siete libere di essere e di fare quello che volete, nella vostra vita privata.

Libere.

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